COMUNICATO STAMPA 19/02/2026
COMUNICATO STAMPA 19/02/2026
DECRETO BOLLETTE. PROPRIO INSODDISFACENTE
Tranne l’intervento sulle famiglie a basso reddito, questo decreto è proprio un pannicello caldo, anzi freddo, molto freddo.
E cade in una situazione socio economica ancora assai grave della nostra economia, contrassegnata da alti prezzi e tariffe, da un potere d’acquisto in decrescita, a causa di stipendi e pensioni al palo, con conseguente ulteriore riduzione dei consumi e quindi della Produzione Industriale. Contemporaneamente si aumentano i pedaggi autostradali e si prende la sciagurata decisione di aumentare pure le accise sul Gasolio, funzionali ad un incremento sui beni trasportati che ricadranno, ovviamente, su tutti i beni di consumo. Ben altro bisognerebbe fare: da interventi strutturali sull’approvigionamento della materia prima Gas e il distacco formale dal suo prezzo a quello ricadente sulla elettricità, oltretutto in queste settimane in forte ripresa. Si dovrebbe agire inoltre sulle allucinanti tassazioni che sono i cosiddetti Oneri Generali di Sistema e sull’IVA come peraltro fatto da precedenti Governi. Invece si è fatto il contrario con la:
– Reintroduzione Oneri Generali Sistema in bolletta elettrica ad Aprile 2023 – Reintroduzione daGennaio 2024 dell’IVA al 22% dal 5%sulle bollette Gas.
Diverse decine di MLD di Euro a carico di Famiglie ed Imprese e dell’intera economia, ben lontani da quei 4-5 MLD che vengono ora messi in campo – sostiene Rosario Trefiletti – Presidente CCI
