venerdì, Aprile 19, 2024
ENERGIA

Rincari energia e rateizzazione delle fatture di luce e gas

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La legge di bilancio 2022 ha stabilito che i fornitori di luce e gas prevedano per il cliente inadempiente un piano di pagamento dilazionato.

La delibera dell’ARERA del 30 dicembre 2021 n. 636/2021/R/com “Rafforzamento delle tutele – rateizzazione bollette per il clienti domestici di energia elettrica e gas naturale e relativo meccanismo di anticipo per i venditori” prevede la possibilità di rateizzare le fatture che vanno dal 1° dicembre al 30 aprile.

In questi ultimi giorni alcune Società di vendita di luce e gas hanno sottoscritto accordi con alcune associazioni dei consumatori.
Da quanto leggiamo,  tali accordi prevedano la possibilità di rateizzare l’importo della fattura in 10 rate senza anticipo, interessi, commissioni oltre ad  altre soluzioni che le varie aziende si sono riservate di  esaminare  caso per caso.

Bene  iniziative in aiuto ai  consumatori, ma riteniamo che con  la rateizzazione non  si risolva il problema dell’aumento dei costi dell’energia con conseguente aumento delle bollette di luce e gas?
Ad  esempio prendiamo la famiglia Rossi che riceve una fattura del gas  con un importo di 500 euro ed una fattura della luce di 150 euro.
Secondo quanto detto sopra, la famiglia Rossi potrà chiedere la rateizzare dell’importo in 10 rate pari a 65 euro a rata. Se, ipotizziamo che  il piano di rateizzazione prevede la scadenza della prima rata (pari a €65) a fine aprile 2022, molto probabilmente nel frattempo sono arrivate le nuove bollette di luce e gas con data di scadenza fine aprile. Trattandosi di consumi (periodo gennaio-febbraio) quindi in pieno inverno,  gli importi potrebbero essere ugualmente  elevati.
La famiglia Rossi dovrà procedere  al pagamento delle fatture in scadenza ad aprile e al pagamento della  prima rata del piano di rateizzazione; quindi dovrà pagare una somma  maggiore.

Che beneficio ha avuto la famiglia Rossi? Nessuno.
A nostro parere è solo un palliativo;  il problema  è solo posticipato ma non risolto.

Il Presidente di Centro Consumatori Italia, Rosario Trefiletti, nelle diverse  trasmissioni televisive,  a partire da maggio,  denunciava  questi  aumenti ,  suggerendo alcune soluzioni.  Il governo si è mosso  ma in maniera del tutto insufficiente  – dichiara Luciano Zaffarese   Presidente  di Centro Consumatori Italia Basilicata

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