mercoledì, Luglio 17, 2024
Comunicati Stampa

RICADUTE ECONOMICHE DRAMMATICHE SULLE FAMIGLIE PER GLI AUMENTI DEI COSTI DELLE MATERIE PRIME. STANGATA ( esclusi alimentari e turismo) PARI A 1.060 EURO ANNUI

Siamo di fronte, ed oramai è una certezza, ad aumenti dei prezzi e dei costi che ormai da mesi, con aumenti continui, si stanno profilando sulle varie materie prime che vengono utilizzate per la produzione di beni e servizi per lo sviluppo economico del nostro Paese. Ormai sono assodati aumenti molto importanti come rame 73% in più, alluminio 40%, ferro 88%,  acciaio oltre il 100% in più, per il legno 70% e per il petrolio dell’84%. Tante le cause che vanno dalla ripresa internazionale dopo la Pandemia della domanda di mercato, da eventi catastrofici che ne hanno determinato una bassa estrazione e lavorazione, sino alle immancabili speculazioni della finanza creativa sui mercati. Tutto ciò determinerà aumenti importanti per le famiglie italiane ed anche su quegli investimenti decisi dal Governo, ad esempio quelli che si faranno su uno dei processi importanti per il risparmio energetico quale il Superbonus del 110% che ribadiamolo non è la causa degli aumenti ma ne sarà vittima, dato che ne chiediamo l’estensione in più anni. Qui di seguito gli aumenti annuali in Euro che si potranno verificare, ed in alcuni casi già avvenuti, laddove non assorbiti dalla produttività di impresa

PETROLIO  in Euro Annui

Luce e gas                                                                            +145

Carburanti                                                                            +242

Riscaldamento domestico                                                 +122

Per beni trasportati                                                            +190

Prodotti per la casa: plastiche, detersivi ecc.                 +151

COMMODITIES VARIE SU IMPRESE E SCARICO SUI PREZZI in Euro Annui

Per Energia in generale  ( soprattutto  Vetro-Ceramica-artigianato e per diverse filiere produttive che utilizzano ferro-alluminio-rame ecc. (+0.7 inflazione)      +210

TOTALE  1060 € annui di maggiori prezzi sui beni e servizi.

Ecco perché chiediamo con grande determinazione che non solo le Istituzioni preposte ed i Governi intervengano con verifiche controlli e sanzioni per evitare il più possibile che questo accada e persista, ma assai urgente e fondamentale che il nostro Governo realizzi al più presto il PRNN  al fine di dare risposte al drammatico aumento sia della disoccupazione sia della povertà e sia delle diseguaglianze attualmente in atto nel nostro paese strada fondamentale e necessaria per aumentare il già disastrato potere di acquisto delle famiglie – dichiara Rosario Trefiletti.

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