INACCETTABILI E IMPROPONIBILI GLI AUMENTI DI LUCE E GAS COSI’ COME ENUNCIATO DAL MINISTRO. NELL’INTERO 2021 AUMENTI A FAMIGLIA DI 201 EURO E DI 601 EURO PER LUCE E GAS STANGATA DI 802 EURO COMPLESSIVI

Gli aumenti che si sono già verificati nel 2021 e che si prospettano per le famiglie italiane sono sconvolgenti. E questo avviene anche perché nei due precedenti trimestri le bollette già hanno subito aumenti rilevanti: 

Dal 1°gennaio   per luce e gas  + 4,5%     +5,3%                                                                Dal 1°aprile       per luce e gas  + 3,8%     +3,9%                                                                       Dal 1°luglio      per luce e gas   +9,9%     +15,3%                                                          TOTALE          per luce e gas   +18,2%    +24,5%

Rispetto ai costi medi del 2020 le bollette si sono assestate a luglio a  573 Euro annui per la luce con un aumento di 87 Euro e per il gas a 1214 Euro con un aumento di 239 Euro

Ora si parla e si  annuncia dal Ministro Cingolani, francamente anche in maniera inopportuna, vista la materia in discussione e con la  consapevolezza che nel settore vivono aziende quotate in Borsa, di una crescita inaudita dal 1° ottobre di aumenti del 30% per il gas e del 20% per l’elettricità. Dati che si sommano ovviamente ai già forti aumenti registrati nel corso dell’anno 2021.                                                                Un andamento che si tradurrebbe, in termini diretti, solo ad ottobre in un aggravio di +114 Euro annui per l’energia elettrica e +362 Euro annui per il gas che se sommati agli aumenti precedenti porterebbe l’aggravio per l’anno 2021 a  +201 Euro per la luce e a + 601 Euro per il gas pari ad un aumento complessivo di 802 Euro annui Si tratta di un dato che, se il Governo non interverrà per calmierare, avrà ripercussioni disastrose per i cittadini, costretti non solo a fare i conti con l’aumento delle proprie bollette, ma anche con il rincaro generalizzato dei prezzi dovuto all’inevitabile aumento dei costi di produzione e di trasporto. Noi naturalmente crediamo che questi stupefacenti enunciazione di aumenti siano frutto di calcoli errati o forse anche di azioni che possano o vogliano forzare la volontà di far ritenere la produzione nucleare assolutamente necessaria, cosa già nettamente respinta dal popolo italiano anche attraverso Referendum. E’ chiaro ed evidente, tuttavia, che questi aumenti sono improponibili e condizioneranno ancora di più il potere di acquisto delle famiglie, già colpito dall’attuale situazione economica e quindi la stessa spesa per consumi già oggi molto contratta. Si tratta quindi, e lo chiediamo a gran voce, – dichiara Rosario Trefiletti – che l’intero Governo intervenga ancora di più ed in maniera determinata sia sul versante delle speculazioni produttive e finanziarie sia nel mercato Interno che su quello Internazionale in campo energetico sempre presenti. Ma fondamentale oggi è l’intervento più che necessario  del drastico abbattimento degli oneri fiscali, IVA ed Accise, e parafiscali quali i cosiddetti Oneri Generali di Sistema per tali servizi, come peraltro chiediamo già da molti anni. 

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