TARIFFA TAMPONI. INACCETTABILE ED INDECENTE CORSA ALLE SPECULAZIONI SU ESIGENZE SANITARIE DEI CITTADINI. SI INTERVENGA IMMEDIATAMENTE CON TARIFFA CALMIERATA.

Stiamo assistendo in tutta Italia a casi indecenti con cui si lucra utilizzando la grave pandemia in corso e le fondamentali esigenze di essere tamponati per la difesa della propria integrità personale. Ci riferiamo a differenti ed esorbitanti tariffe che vengono richieste per l’effettuazione di un tampone presso centri o laboratori di diagnosi privati, che fanno leva anche sulla imponente domanda che non può essere soddisfatta in poco tempo dalla sanità pubblica. Riscontriamo tariffe che spaziano da 22 a 60 ed anche a oltre 100 Euro. Non è possibile nè accettabile un comportamento così odioso che ricade su cittadini e famiglie già colpite oltretutto da ricadute economiche pesanti. Intervenga il Governo imponendo una tariffa calmierata, come già fatto per le mascherine chirurgiche, di concerto con il coordinamento delle regioni che sono poi  gli Enti preposti alla concessione dell’autorizzazione sanitaria allo scopo. Lo si decida al più presto, al fine di fermare questa vergognosa speculazione, attraverso il riconoscimento dei costi di produzione del servizio con un ragionevole margine di guadagno, per poi fissare la tariffa escludendo dalle autorizzazioni quelli che non si adeguano a quanto deciso, o meglio ancora convenuto con le relative associazioni di rappresentanza dei centri diagnostici  – afferma Rosario Trefiletti Presidente di Centro Consumatori Italia.

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