Saldi Invernali – sarà andamento mediocre

SALDI INVERNALI – SI PROFILA UN ANDAMENTO  MEDIOCRE

Inizia il periodo dei Saldi Invernali e l’andamento che si profila non è brillante, in linea con la contrazione dei consumi che ancora pervade il nostro mercato, colpito da una crisi del potere di acquisto delle famiglie ed inoltre  dal senso di insicurezza delle prospettive future. Sino a quando lo sviluppo economico non si consoliderà, dando risposte ai problemi di occupazione e lavoro che tanto opprimono il Paese ci dovremo purtroppo abituare a tutto ciò. Non aiuteranno i Saldi le poche risorse della tredicesima falcidiata dalle tante spese a scadenza, dalle bollette alla assicurazione, dalle varie tasse sino ai regali natalizi che vi siete fatti o avete fatto. Quest’anno poi tra promozioni varie, periodi di sotto costo e un Black Friday sempre più ampliato,  ne taglieranno ancor di più la spesa, avendo già utilizzato risorse per queste occasioni. Di questa stagione di Saldo, quindi, solo il 35% delle famiglie ( 8,9 MLN ) se ne avvarranno con una spesa media di 163 Euro per un totale di risorse di circa 1.45 MLD di Euro.

Vediamo ora come approfittarne al meglio attraverso qualche utile consiglio.

Fondamentali  intanto queste prime regole: fatevi un budget di spesa, puntate a quello che effettivamente vi serve senza cedere al superfluo e cominciate a verificarne i prezzi ancora non in saldo dei beni che volete acquistare e meglio ancora fotografateli col vostro cellulare. Questo eviterà di cadere dentro la furbata che i prezzi, nel periodo successivo e all’interno delle vendite a saldo, siano aumentati artatamente per realizzare uno sconto del tutto fittizio.

Inoltre non fermatevi mai ad un primo negozio, fate  qualche passo in più che vi permetterà un migliore confronto tra qualità e prezzi in vari esercizi commerciali.

Diffidate dei negozi le cui vetrine siano completamente oscurate dai manifesti pubblicitari. Non fermatevi e passate oltre. Diffidate di sconti eccessivi tipo 60-70 %. Un buon saldo si attesta generalmente attorno al 35- 45%.

Controllare accuratamente il cartellino prezzato, su cui devono essere obbligatoriamente riportati, in maniera chiara e leggibile  il vecchio prezzo, quello nuovo e la relativa percentuale di sconto. I prodotti a saldo devono essere sempre e comunque della stagione in corso, altri prodotti quali quelli di risulta o fondi di magazzino devono essere venduti in luoghi separati da quelli in saldo e dovrebbero comportare sconti ancora più appetibili.  Importante avvertenza:  mantenete per almeno due anni lo scontrino, facendone la fotocopia ( evita lo scolorimento dell’inchiostro ), quale prova di acquisto per il mantenimento  delle norme di  garanzia. Lo scontrino è infatti essenziale in caso di merce fallata o non conforme  poiché obbliga  il commerciante alla riparazione o alla sostituzione del prodotto o al rimborso della somma pagata per l’acquisto. Si sappia che solo in questi casi è possibile il cambio della merce acquistata, rimane tuttavia in capo al  commerciante la eventuale disponibilità o meno del cambio del prodotto acquistato. Tuttavia anche se non obbligatoria è una  pratica che viene sempre di più attuata nell’ambito dei migliorati rapporti con la clientela. Si sappia che il pagamento può essere fatto  con carte di credito e senza strani ricarichi.  Un ultimo consiglio, inoltre, quando si ha certezza che nell’ acquisto vi sia stato qualche comportamento scorretto, non esitate di farvi valere e se peccate di timidezza rivolgetevi ai vigili urbani o fatevi supportare da una associazione dei consumatori. Ma mai rimanere indifferenti nel far sì che siano rispettati completamente i vostri diritti – afferma Rosario Trefiletti  Presidente di Centro Consumatori Italia.

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