“Hammamet ” Andrea Catizone intervista Bobo Craxi

in occasione dell’uscita del film su Bettino Craxi -Hammamet

“Abbiamo cercato di metabolizzare quello che avvenne e che ha avuto delle implicazioni sulle esistenze di tutti noi cercando di rimuoverle”. Con queste parole Bobo Craxi, nella prima intervista rilasciata a #laD , descrive le sue impressioni sul film “Hammamet” uscito nelle sale cinematografiche e che racconta gli ultimi giorni della vita di suo padre Bettino. Una trama che ha fatto molto discutere il mondo politico suscitando pareri contrastanti anche da chi ha vissuto quell’epoca. “E’ stata come una specie di guerra in cui abbiamo perso e chi è reduce da una guerra, o chi ha partecipato a vicende molto traumatiche, in genere tende a dimenticare o non parlarne. Infatti, è raro che partecipi a dibatti su Tangentopoli perché quel periodo sta alle nostre spalle. Mi fa piacere però che oggi ci sia un’analisi di fondo su quella classe dirigente che non rispecchia l’enfasi con cui la si liquidò” continua ancora Bobo. Sono trascorsi vent’anni da quella scomparsa, sempre tragica per un figlio, ma la ricostruzione di quella vicenda, umana e politica, non ha trovato ancora una forma di conciliazione con la realtà dei fatti che hanno cambiato gli equilibri tra gli organi dello Stato e la concezione è il ruolo della Politica e dei Partiti. Bobo si racconta in questa intervista con Andrea Catizone per laD con passione e profondità, senza tralasciare aspetti umani che legano reciprocamente un padre ed un figlio al di là del loro ruolo nella società. #hammamet #craxi #primarepubblica #laD

Gepostet von la D am Sonntag, 12. Januar 2020

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