Fideiussione bancaria: cos’è?

Che cos’è una fideiussione bancaria e come si ottiene?

Volete costruire una famiglia o avete deciso di acquistare casa? Siete un imprenditore e volete ampliare i locali adibiti al vostro lavoro o acquistare dei macchinari?

Se i soldi che vi servono non bastano a coprire l’investimento, la soluzione migliore è quella di rivolgersi ad un istituto di credito e procedere con la richiesta di un mutuo o di un finanziamento con fidejussione bancaria

Capita sempre più spesso che, a garanzia dei crediti per operazioni bancarie contratti con gli istituti di credito, venga firmata una fideiussione. Non sempre, però, lo schema contrattuale predisposto dalle banche è del tutto legittimo. Ci sono casi in cui il contratto di fideiussione che il consumatore sottoscrive contiene delle clausole ritenute nulle.

LA NULLITA’ DELLE FIDEIUSSIONI REDATTI SECONDO LO SCHEMA ABI

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 22.05.2019 n. 13846, è tornata ad esprimersi sulla questione riguardante la nullità dei contratti di fideiussione redatti secondo il noto modello predisposto dall’ABI, esprimendo un nuovo importante e risolutivo orientamento.

La suprema corte, dunque, ha stabilito l’automatica nullità dei contratti fideiussori redatti secondo il modello ABI (Fideiussone Omnibus) , senza che vi sia alcun bisogno, da parte del giudice di merito, di provvedere ad una valutazione in ordine all’illegittimità delle clausole fideiussorie, posto che tale valutazione è già stata operata dalla banca D’Italia con il provvedimento con provvedimento n. 55 del 02.05.2005.

Pertanto se hai firmato una garanzia fideiussoria che contiene queste clausole:

  1. L’art. 2 (noto anche come “clausola di reviviscenza”) dichiara che il fideiussore “è tenuto a rimborsare alla banca le somme che dalla banca stessa fossero state incassate in pagamento di obbligazioni garantite e che dovessero essere restituite a seguito di annullamento, inefficacia o revoca dei pagamenti stessi, o per qualsiasi altro motivo”. Tale norma comporta una reviviscenza della garanzia dopo l’estinzione del debito principale poiché obbliga il fideiussore a tenere indenne la banca per vicende successive all’adempimento quando questi confidi nell’estinzione della garanzia stessa;
  2. L’art. 6 (rinuncia ai termini di cui all’art. 1957 c.c.) prevede che “i diritti derivanti alla banca dalla fideiussione restano integri fino alla totale estinzione di ogni suo credito verso il debitore, senza che essa sia tenuta ad escutere il debitore o il fideiussore medesimi o qualsiasi altro coobbligato o garante entro i termini previsti, a seconda dei cas, dall’art. 1957 cod. civ., che si intende abrogato. Tale norma, derogando al termine ex art. 1957 c.c., comporta l’assunzione da parte del garante del maggior rischio insito nella persistenza longis temporibus della propria corresponsabilità patrimoniale;
  3. L’art. 8 che sancisce l’insensibilità della garanzia prestata agli eventuali vizi del titolo in virtù del quale il debitore principale è tenuto nei confronti della banca, disponendo che “qualora le obbligazioni garantite siano dichiarate invalide, la fideiussione garantisce comunque l’obbligo del debitore di restituire le somme allo stesso erogate”;

puoi agire giudizialmente per sentirne dichiarare la nullità.

Se, quindi, nella fideiussione da te sottoscritta ritrovi le clausole riportate sopra, anche se con articoli numerati in maniera differente, puoi agire nei confronti dell’istituto credito affinché ne sia accertata la nullità.

Centro Consumatori Italia, con i suoi  legali e professionisti del settore,  offre assistenza ai consumatori che vogliano far valere giudizialmente la nullità del negozio fideiussorio sottoscritto a garanzia di un credito bancario.

Iscriviti e scrivici!!!!!!!

www.centroconsumatoriitalia.it

mail: Info@centroconsumatoriitalia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *