COMMERCIO ELETTRONICO

 

In questi giorni si parla, e per la verità anche a sproposito,  dell’utilizzo per effettuare pagamenti con carte di credito anziché del contante. Addirittura si parla di libertà o meno a tale proposito. Chiariamo subito che la vera “libertà” di come effettuare pagamenti attiene al fatto che le famiglie siano veramente libere quando hanno la possibilità di effettuare acquisti e quindi di avere, cosa che oggi stenta ad esserci, un potere di acquisito decente e non depauperato dal fatto che venga utilizzato per mantenere figli e nipoti che non hanno una occupazione retribuita.

E non vogliamo neanche entrare nel merito di processi sommari di colpevolizzazione di categorie a cui viene addossata la causa di quella questione assai rilevante, e che bisogna estinguere, quale quella di una evasione fiscale che assomma ad oltre 100 miliardi di Euro nel nostro Paese.

Si tratta di guardare avanti senza ostacolare un processo tecnologico e di servizio utile sia a chi offre nel mercato la vendita di prodotti e servizi , sia a chi ne realizza la domanda: cittadini e famiglie.

Semmai la vera questione che si pone è acquisire una totale convergenza nel determinare e rivedere il costo delle commissioni bancarie nelle varie transazioni che appesantiscono sempre e comunque la soluzione della questione in atto.

Il problema, comunque,  lo vorremmo affrontare più compiutamente quando le nuove norme saranno definite dalla legge di bilancio 2020.

Quello che oggi vogliamo affrontare dando qualche utile consiglio, è la problematica che oramai si fa e diventerà più insistente quale quello del commercio elettronico. Siamo infatti , anche nel nostro paese, pur essendo ancora agli ultimi posti del contesto internazionale, in una fase in cui molti acquisti vengono e verranno fatti in rete.

Ecco quindi qui di seguito alcuni consigli, con la speranza che possano essere utili. E aggiungiamo a premessa quanto sia  insopportabile  che, ogni volta che si parli di tali questioni, si giustifichino freni e contrasti con la scusa che gli anziani siano su questo terreno, non consapevoli od addirittura  incapaci e non avranno mai pratica necessaria per l’utilizzo di  questi innovativi strumenti. Quindi tornando ai consigli

Evitate di acquistare online da computer condivisi o postazioni in luoghi che potrebbero essere poco sicuri, come hotel e internet caffè.

Valutate  sempre le recensioni lasciate da altri utenti sull’affidabilità del venditore a cui ti stai rivolgendo;

Acquistate solo su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali;

Confrontate le varie offerte prima di procedere all’acquisto, cercando anche online maggiori dettagli sulla reputazione del venditore;

Non fatevi prendere dalla fretta o dall’ansia; molti siti giocano su una comunicazione emotiva (tempi che scadono, avvisi che l’articolo è in esaurimento, etc. )  è il caso di ignorare tutto ciò;

Diffidate dalle offerte estremamente vantaggiose (potrebbero essere siti che “giocano” o con l’iva o che mettono in vendita merce di dubbia provenienza);

Non fatevi attrarre dallo sconto, chiedetevi sempre se state acquistando quello di cui  avete effettivamente bisogno   

Controllate il prezzo finale comprensivo di tutte le spese, spedizione o altri costi aggiuntivi;

Controllate la data di consegna per scongiurare il rischio che il vostro acquisto non arrivi per tempo, se a maggior ragione sia un regalo;

Stampate sempre una copia dell’ordine, della pagina contenente l’offerta e conservatela in vista di eventuali contestazioni;

Scegliete pagamenti con carta di credito prepagate ricaricabile poiché questa non è collegata a un conto corrente, ma funziona grazie a un versamento di denaro che va a “caricare” il plafond prima dell’utilizzo: è accettata in Italia e generalmente anche all’estero, consente acquisti in totale anonimato ed è indicata per i giovani che non hanno entrate fisse e che usano questo strumento saltuariamente. Sono una buona soluzione per coloro che ancora diffidano dal comprare su internet, sia perchè le prepagate sono facili e veloci da ottenere, impediscono poi di sforare il budget dovendosi ovviamente attenere alla ricarica della carta ed inoltre nel caso di truffe, il danno è “limitato” poiché  circoscritto alla ricarica.

Per chiuder ricordate inoltre due fondamentali questioni: comprando on-line vale il diritto di recesso (da esercitare qualora abbiate cambiato idea comunicandolo entro 14 giorni dalla data di consegna del prodotto) e che avete sempre il diritto delle garanzie post-vendita qualora il prodotto si riveli difettoso nel termine di due anni dalla consegna. Buon acquisti!

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